SAPER CERCARE
Fin qui si è parlato, soprattutto, di temi di carattere tecnico e
strutturali con il compito di descrivere nella maniera più semplice la
struttura fisica e l'architettura logica che regolano il funzionamento
della rete stessa.
Cerchiamo, adesso , di addentrarci sempre di più nel meraviglioso
universo di Internet ponendoci una semplice domanda.
Quante pagine, quanti documenti sono stati immessi nella rete fino ad
oggi?
Si calcolava nel 1997 un numero di pagine attive superiore alle 600.000,
numero che nel giro di due anni si dovrebbe essere al minimo
raddoppiato.
Stime ragionevoli e accurate portano nei prossimi anni ad una crescita
che si può quantificare nell'ordine di milioni.
Possiamo paragonare la massa di informazioni immesse nella rete alla
famosa Biblioteca di Babele, generata dalla fantasia di Borges.
In questa illusoria Biblioteca trovano posto tutti l libri del passato,
del presente e addirittura del futuro, scritti nelle diverse lingue.
Questa Biblioteca è perciò infinita e di conseguenza volervi trovare
un libro, in testo, un documento sarebbe difficilissimo se non
impossibile.
Voler consultare tutti questi documenti, richiederebbe un tempo pari
alla vita media di decine di individui.
Sarebbe , soprattutto tempo perso, in quanto nessuno potrebbe giovarsi
di questa enorme ricerca.
Servendoci di un esempio più pratico si avvicinerebbe
all'impossibile anche il tentativo di trovare il nome di un abbonato
telefonico della città di Roma, consultando le pagine dell'elenco
abbonati.
Il disporre di una gran massa di informazioni senza però
organizzarle e classificarle, è come non averle per il semplice fatto
che non sappiamo trovarle.
Ritornando all'esempio dell'elenco degli abbonati al servizio
telefonico della città di Roma, ci accorgiamo che la sua consultazione
é semplice e veloce perché gli abbonati sono presentati in ordine
alfabetico per cognome e nome.
Questo esempio ci dimostra che la facilità di accesso a delle
informazioni, di qualunque tipo esse siano, dipende non dalla loro
quantità, ma dal modo in cui sono classificate e ordinate e dai sistemi
di ricerca adottati.
In Internet la funzione di ricerca viene svolta da servizi operativi
inseriti nel Web, denominati motori di ricerca.
Questi motori organizzano, classificano e indicizzano tutti i documenti
nel Web e permettono agli utenti di accedere a quelli che interessano
per parola e soggetto.
I motori di ricerca presenti nel Web sono numerosissimi e
diversificati nella loro struttura e nel modo di approccio ai dati.
Quello che interessa a noi è quale criterio adottare, servendoci di
questi motori, per ottimizzare la nostra ricerca sia da un punto di
vista qualitativo che temporale.
Fondamentalmente i tipi di ricerca che possono essere impostati sui
motori sono due: per categoria o per nome o parola chiave.
La prima, partendo dalla categoria o argomento generico, permette di
arrivare a temi più specifici.
Se, ad esempio, sono interessato ad un viaggio in Grecia, la categoria,
punto di partenza, sarà Viaggi o Vacanze. Ulteriori raffinamenti mi
condurranno agli argomenti oggetto della ricerca.
La seconda, cioè quella per parola chiave, consiste nel trovare
tutti quei documenti che contengono una specifica parola o addirittura
una frase.
Il servirsi della parola chiave presenta in molti casi delle
difficoltà nella fase di interrogazione.
Una prima difficoltà può essere causata dall'alto numero di documenti
rispondenti alla parola in oggetto.
Le perdite di tempo per l'utilizzatore sarebbero notevoli, perciò
antieconomiche, ed inoltre una gran parte delle pagine trovate non
risulterebbero idonee alla fini della ricerca.
Serviamoci anche in questo caso di un altro esempio.
Voglio visitare la città di Atene; pertanto digito Atene come parola da
ricercare.
Il motore di ricerca mi darà una pagina con i risultati e con il numero
di documenti trovati. In questo caso il numero supera il milione di
documenti.
Perché un così alto numero?
La parola chiave Atene, oltre a ricercarmi documenti che descrivono le
caratteristiche della città, mi cerca anche le persone nate e morte ad
Atene, gli studenti che frequentano le scuole di Atene, le imprese che
svolgono la loro attività nella città di Atene,e cosi via.
Il motore di ricerca dal suo database ha estratto tutti
I documenti in cui compare la parola Atene non curandosi del contesto in
cui essa compare.
Qualsiasi motore di ricerca, per ragioni di spazio presenterà i
primi dieci o quindici risultati e in fondo pagina posizionerà dei link
che mi permetteranno di accedere alle pagine successive.
Però le pagine totali non mi mostreranno tutti i risultati, bensì i
primi duecento o trecento.
Ritornando all'esempio di Atene, come mai si accede solo ad una parte
minima dei documenti?
Dipende, forse da un difetto del motore di ricerca a cui ci si appoggia?
Senza dubbio la risposta è negativa. Perché sfogliare oltre un milione
di pagine è uno sforzo semplicemente inutile e non risponderebbe ai
requisiti ottimali di una logica e razionale ricerca.
I documenti selezionati devono essere sufficienti a soddisfare le
molteplici esigenze dell'utente.
Un buon motore deve individuare e selezionare i documenti più
importanti ed esaustivi e metterli all'inizio nel suo database di
ricerca.
FERMIAMOCI E RITORNIAMO ALL'INIZIO…..
Se hai letto con attenzione queste pagine, avrai ben compreso che
inserire un tuo sito nelle Rete, pur nella sua semplicità, richiede
particolari attenzioni e accorgimenti.
Il tuo sito deve essere sempre tra i primi hit (si intende hit come
risultato) che il motore di ricerca offrirà all'interrogante e
sopratutto deve essere presente nel database di più motori di ricerca.
Solo così sarai realmente e attivamente presente nella rete
Il successo dipende dal numero dei contatti che registreranno le tue
pagine. Ogni contatto ti farà conoscere di più ed ovunque.
Determinante, perciò, è affidarsi a operatori esperti o a ditte che
garantiscano un posto di primo piano alla tua attività e che offrano i
loro servizi ai costi più competitivi.